FoxESS L MAX Colonnina Ricarica EV 11 kW Trifase RFID OCPP LA

FoxESS L MAX Colonnina Ricarica EV 11 kW Trifase RFID OCPP LA

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SKU: FE-L11PMCB
Fornitore: Fornitore: Fox ESS
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FoxESS L MAX Colonnina Ricarica EV 11 kW Trifase RFID OCPP LA

FoxESS L MAX Colonnina Ricarica EV 11 kW Trifase RFID OCPP LA

€540.00

📐 11 kW trifase 400V — 16A │ Cavo Type 2 da 6 m │ RFID · OCPP · LAN · WiFi · Bluetooth — 🔧 Difficoltà installazione: 4/5 │ 🎯 Ideale per: abitazioni con fotovoltaico, aziende, condomini e flotte

Wallbox trifase 11 kW con RFID, OCPP e rete cablata per ricarica privata e professionale

La L MAX è la versione completa della serie L di FoxESS: alla ricarica trifase da 11 kW con cavo Type 2 aggiunge il lettore RFID, la porta Ethernet RJ45 e il protocollo OCPP 1.6J e 2.0.1, cioè tutto ciò che serve per gestirla all'interno di una rete di ricarica o di un sistema aziendale.

Resta compatta: 196 × 197 × 105 mm per 4 kg, IP55 e IK08 per l'installazione all'esterno, montaggio a parete o su palo. È inoltre predisposta per la comunicazione con il veicolo secondo lo standard ISO 15118, alla base delle future funzioni di ricarica bidirezionale V2G.

Collegata al contatore FoxESS, usa l'energia prodotta dal fotovoltaico e regola la potenza in base ai consumi di casa, così la ricarica dell'auto non fa scattare il contatore.

Analisi tecnica e vantaggi

  • 11 kW in trifase a 16A: circa tre volte la potenza di una ricarica monofase domestica da 3,7 kW, compatibile con la maggior parte delle auto elettriche che accettano 11 kW in corrente alternata.
  • 🔑 Tre modalità di avvio: Plug&Charge per l'uso privato, scheda RFID Mifare ISO/IEC 14443 A per limitare l'accesso, oppure app FoxESS.
  • 🌐 OCPP 1.6J e 2.0.1 con interfaccia MODBUS aperta: si integra con back-end di gestione ricarica e con sistemi di building automation senza vincolarsi a un solo fornitore.
  • 🔌 Tre canali di connessione: WiFi 2,4 GHz per casa e aggiornamenti firmware, Bluetooth per la configurazione iniziale, Ethernet RJ45 dove serve una rete cablata stabile.
  • ☀️ Solar Linkage e bilanciamento dinamico: con il contatore dedicato ricarica dall'eccedenza fotovoltaica e riduce la potenza quando l'impianto di casa è sotto carico.
  • 🔄 Predisposta ISO 15118 e compatibile con hardware V2G: la comunicazione avanzata con il veicolo è opzionale, ma la wallbox è già pronta per supportarla.
  • 🕐 Ricarica programmata da app: fasce orarie personalizzate per sfruttare le tariffe notturne.
  • 🛡️ Protezioni su più livelli: rilevazione corrente residua DC 6 mA con RCD-DD conforme IEC 62955, sovra e sottotensione, sovracorrente, dispersione, terra, sovratensioni, sovratemperatura, anti-manomissione e protezione PEN.

Scheda tecnica

Produttore / serie FoxESS — L MAX, modello L11P
Schema di cablaggio 3P + N + PE
Tensione / frequenza 400 Vac ±20% — 50/60 Hz
Potenza / corrente 11 kW — 16 A
Connettore / cavo Spina Tipo 2 — cavo integrato da 6 m
Modalità di avvio Plug&Charge · Scheda RFID · App
Lettore RFID Mifare ISO/IEC 14443 A
Connettività WiFi 2,4 GHz · Bluetooth · Ethernet RJ45
Protocolli OCPP 1.6 JSON e 2.0.1 — MODBUS aperto
Comunicazione con il veicolo Opzionale — predisposta ISO 15118
Corrente residua Rilevazione DC 6 mA — RCD-DD interno conforme IEC 62955
Protezioni elettriche Sovra/sottotensione, sovracorrente, dispersione, terra, sovratensioni, sovratemperatura, anti-manomissione, PEN
Protezione / urti IP55 — IK08
Ambiente Da -25 a +50 °C · umidità 5-95% senza condensa · fino a 2000 m
Dimensioni (L × A × P) / peso 196 × 197 × 105 mm — 4,0 kg
Installazione Parete o palo — ingresso cavi dal basso o dal retro
EMC / norme Classe B — EN/IEC 61851-1:2019, EN/IEC 61851-21-2:2021
Certificazioni CE · CB · RCM · UKCA
SKU FE-L11PMCB

📄 Scarica la scheda tecnica ufficiale FoxESS serie L MAX (PDF, italiano)

🔍 Il Consiglio dell'Esperto:

Bilanciamento dinamico e ricarica da fotovoltaico sono le due funzioni per cui si sceglie una wallbox come questa, ma da sole non partono: la wallbox deve sapere quanta energia sta usando la casa e quanta ne produce l'impianto, e glielo dice il contatore bidirezionale montato sul punto di consegna. È la cosa che molti scoprono a installazione finita. Mettilo in preventivo insieme alla wallbox, e verifica prima di tutto che la fornitura sia trifase: con un contatore monofase la potenza massima utile scende e conviene orientarsi sulla versione da 7,3 kW.

Esperto Oniroview Simone

Domande frequenti

Serve un contratto di fornitura trifase?
Sì. La L MAX 11 kW lavora a 400 V con schema 3P+N+PE e richiede una fornitura trifase con potenza impegnata adeguata. Con una fornitura monofase la scelta corretta è la wallbox FoxESS da 7,3 kW, pensata per i 230 V.

Cosa serve per caricare con il fotovoltaico?
Il contatore bidirezionale FoxESS DTSU666, da installare sul punto di consegna. È lui a misurare produzione e consumi e a comunicarli alla wallbox, che su questa base regola la potenza di ricarica o sfrutta solo l'eccedenza solare.

Serve un differenziale a monte?
Sì. La wallbox integra la rilevazione della corrente continua residua da 6 mA con un RCD-DD conforme IEC 62955, ma il produttore richiede comunque un interruttore differenziale esterno (RCCB) di tipo A o di tipo B, da scegliere secondo le normative locali e il progetto dell'impianto.

Che differenza c'è con la FoxESS 11 kW con solo WiFi e Bluetooth?
Potenza, cavo e ingombri sono gli stessi. La L MAX aggiunge il lettore RFID, la porta Ethernet e il protocollo OCPP: servono quando la ricarica va condivisa tra più utenti, contabilizzata o gestita da una piattaforma esterna, per esempio in azienda, in condominio o in una struttura ricettiva. Per un uso privato in villetta la versione senza RFID è sufficiente.

Si può installare all'aperto?
Sì: IP55 la protegge da polvere e getti d'acqua e IK08 dagli urti, con esercizio da -25 a +50 °C. L'installazione va eseguita da un elettricista abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/08.

Completa il tuo progetto

Contenuto della confezione

📦 1 wallbox FoxESS L MAX 11 kW con cavo Type 2 integrato da 6 m.

Garanzia e sicurezza

✅ Marcatura CE · certificazioni CB, RCM e UKCA · conforme a EN/IEC 61851-1:2019 e EN/IEC 61851-21-2:2021. 📜 Garanzia legale 2 anni (D.Lgs. 170/2021). ⚠️ Apparecchio da collegare a linea trifase 400 V dedicata: è richiesto un interruttore differenziale esterno (RCCB) di tipo A o B secondo le normative locali. L'installazione deve essere eseguita da personale qualificato.

Spedizione da Catania. Assistenza tecnica per verifica della fornitura, dimensionamento della linea e scelta del contatore.

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Diritto di recesso (entro 14 giorni)

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Il rimborso avverrà con lo stesso metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto.

Esclusioni dal diritto di recesso

Ai sensi dell'art. 59 del Codice del Consumo, il recesso non si applica a:

  • beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati (es. cavi tagliati a misura, configurazioni su richiesta);
  • beni sigillati che non si prestano a essere restituiti per motivi igienici o di protezione della salute, una volta aperti dopo la consegna;
  • contenuti digitali forniti tramite supporto non materiale, se l'esecuzione è iniziata con il tuo previo consenso e accettazione della perdita del diritto di recesso.

Articoli Outlet: gli articoli della categoria Outlet sono venduti come vendita finale e non sono restituibili.

Vendite B2B: il diritto di recesso non si applica ai contratti conclusi con clienti titolari di Partita IVA.

Come spedire il reso

Una volta inviata la richiesta, spedisci tutti gli articoli a: Oniroview, Via Piave 17, 95129 Catania (CT).

  • Imballa con cura e utilizza una spedizione sicura e tracciata: i prodotti smarriti o danneggiati durante il trasporto di reso non potranno essere rimborsati.
  • Per proteggere la confezione originale, quando possibile inseriscila in una seconda scatola. Non applicare etichette o nastri adesivi direttamente sulla confezione originale del prodotto.


Detrazioni e Agevolazioni Fiscali Manutenzione Ordinarie e Straordinaria

Per richiedere le agevolazioni fiscali, invia la tua richiesta all'indirizzo email: agevolazioni@zanqivorel.online

Detrazioni IRPEF al 50%

Hai diritto a una detrazione del 50% per l'acquisto di prodotti connessi a interventi edilizi, come impianti elettrici, videocitofoni e sistemi di allarme ed illuminazione a led. Non è richiesto l'invio di alcun documento alla nostra azienda. Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare il totale della spesa nel proprio 730 o nel modello Unico.

I documenti da conservare sono: 

  • Ricevuta del bonifico
  • Fatture di acquisto riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni acquisiti e, preferibilmente, il codice fiscale dell’acquirente

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine la detrazione desiderata.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante, conforme alle disposizioni dell'Agenzia delle Entrate. Il bonifico deve includere:
    • Causale del versamento (includere numero d'ordine e data)
    • Codice fiscale e/o partita IVA di Oniroview: 05660420877
    • Codice fiscale del pagatore


In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

IVA agevolata al 10% per ristrutturazioni edilizie e risanamenti conservativi (IVA AGEVOLATA 10%  -  DETRAZIONE FISCALE 50%)

Acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, impiegati nel risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia. E' permesso l'utilizzo per l'acquisto di illuminazione a LED

Documenti richiesti:

  • Copia Carta d'Identità

  • Copia Codice Fiscale o tessera Sanitaria in corso di validità

  • Copia DIA o SCIA oppure CIL (o permesso di costruire) dove è indicato il "Tipo di intervento"

  • Dichiarazione per IVA agevolata (scarica qui il modello)

    I documenti indicati sopra dovranno essere inviati all'indirizzo email agevolazioni@zanqivorel.online , dopo aver completato l'ordine. Una volta verificata la documentazione, emetteremo una fattura anticipata con l'IVA agevolata per procedere al pagamento.

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine scrivendo "il tuo codice fiscale e fattura anticipata per ristrutturazione e restauro IVA 10%" all'interno del medesimo campo 'Nota per l'ordine'.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante con indicazione del numero di fattura

In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

 

IVA agevolata al 4% per la costruzione della prima casa non di lusso

E' permesso l'utilizzo per l'acquisto di illuminazione a LED su immobile che non sia di lusso (l'immobile non deve presentare caratteristiche di lusso, secondo i criteri indicati nel decreto 2 agosto 1969).

Documenti richiesti:

  • Copia Carta d'Identità

  • Copia Codice Fiscale o tessera Sanitaria in corso di validità

  • Copia DIA o SCIA oppure CIL (o permesso di costruire) dove è indicato il "Tipo di intervento"

  • Dichiarazione per IVA agevolata (scarica qui il modello)

    I documenti indicati sopra dovranno essere inviati all'indirizzo email agevolazioni@zanqivorel.online , dopo aver completato l'ordine. Una volta verificata la documentazione, emetteremo una fattura anticipata con l'IVA agevolata per procedere al pagamento.

 

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine scrivendo "il tuo codice fiscale e fattura anticipata per agevolazione costruzione prima casa IVA 4%" all'interno del medesimo campo.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante con indicazione del numero di fattura

In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

Bonus Mobili

Acquisto di Mobili ed Elettrodomestici, inclusa illuminazione a LED ai soggetti privati e a condomini. Il decreto legge n.63/2013 ha introdotto un'ulteriore detrazione del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici e di illuminazione LED, finalizzati all'arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.
Il principale presupposto per avere la detrazione è l'effettuazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio ( ristrutturazione, restauro, ecc).

Non è richiesto l'invio di alcun documento alla nostra azienda. Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare il totale della spesa nel proprio 730 o nel modello Unico.

I documenti da conservare sono: 

  • Ricevuta del bonifico
  • Fatture di acquisto riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni acquisiti e, preferibilmente, il codice fiscale dell’acquirente

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine scrivendo "il tuo codice fiscale e "fattura anticipata per bonus mobili" all'interno del medesimo campo.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante con indicazione del numero di fattura

In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

 

Esenzione IVA con Pagamento Reverse Charge e Split Payment

Per usufruire del pagamento con reverse charge e split payment su zanqivorel.online, i fornitori della Pubblica Amministrazione e le imprese che eseguono servizi tramite contratti di appalto e subappalto devono seguire questa procedura:

  1. Completa l'ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Specifica nelle note dell'ordine che disponi della documentazione necessaria per il pagamento esente da IVA.
  3. Invia la documentazione a agevolazioni@zanqivorel.online, includendo il riferimento dell'ordine.

Dopo aver verificato la documentazione, emetteremo una fattura anticipata con l'IVA agevolata per procedere al pagamento.

 

Aggiornato al 10 luglio 2026: il Bonus Colonnine domestiche è stato confermato fino al 31 marzo 2030 dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026 (art. 6), con una dotazione di 68 milioni di euro. Lo sportello per presentare domanda, però, non è ancora aperto: manca il decreto attuativo del MIMIT che ne fisserà date e modalità operative.

Bonus Colonnine 2026: guida completa a incentivi, requisiti e tempistiche per la wallbox di casa

Chi sta valutando l'installazione di una wallbox o di una colonnina domestica nel 2026 si trova davanti a una situazione tanto incoraggiante quanto confusa: la misura esiste, è finanziata, ma non è ancora possibile presentare domanda. In questo articolo mettiamo ordine tra ciò che è confermato, ciò che resta da definire e cosa conviene fare nel frattempo, con dati verificati sulle fonti ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e di Invitalia.

Cos'è il Bonus Colonnine e a che punto è oggi

Il Bonus Colonnine domestiche è un contributo statale a fondo perduto pensato per abbattere il costo di acquisto e installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici — wallbox e colonnine — da parte di privati e condomìni. È gestito da Invitalia per conto del MIMIT ed è attivo, in diverse edizioni, dal 2022.

Con il DPCM Automotive del 10 giugno 2026, il Governo ha rifinanziato la misura fino al 2030, inserendola nel più ampio Fondo Automotive da 1,343 miliardi di euro destinato al settore. Alle colonnine domestiche sono stati assegnati complessivamente 68 milioni di euro, con un'annualità 2026 di 5 milioni a cui si sommano 10 milioni di residui 2025. Il grosso delle risorse è concentrato tra il 2027 e il 2029 (15 milioni l'anno), con 8 milioni nel 2030: un dettaglio da tenere presente, perché una dotazione iniziale contenuta e l'assegnazione in ordine cronologico premiano chi si fa trovare pronto al primo click day.

Quello che manca, al momento, è il provvedimento direttoriale del MIMIT che stabilirà data di apertura dello sportello, decorrenza esatta delle spese ammissibili e modulistica. Fino alla sua pubblicazione, il bonus è confermato "sulla carta" ma non ancora operativo.

Come funziona il contributo: importi e percentuali

La struttura del bonus, coerente con le edizioni 2022-2025, prevede:

  • 80% delle spese ammissibili di acquisto e posa in opera dell'infrastruttura di ricarica;
  • fino a 1.500 euro per le persone fisiche (installazione in abitazione privata, garage, box auto);
  • fino a 8.000 euro per gli interventi sulle parti comuni condominiali (artt. 1117 e 1117-bis del codice civile);
  • un'unica domanda per soggetto beneficiario, con rimborso in un'unica soluzione tramite bonifico.

Le spese coperte includono l'acquisto della colonnina o wallbox, l'installazione, gli impianti elettrici e le opere edili strettamente necessarie, la progettazione, la direzione lavori, i collaudi e i costi di attivazione di un nuovo POD (punto di consegna dell'energia). Non rientrano invece, generalmente, i costi di adeguamento contrattuale con il fornitore di energia o il semplice aumento di potenza del contatore, salvo diversa indicazione del decreto attuativo.

Chi può richiedere il bonus (e chi resta escluso)

I beneficiari sono persone fisiche residenti in Italia e condomìni, rappresentati dall'amministratore pro tempore o da un condomino delegato. Restano fuori dalla misura i titolari di ditte individuali e le società: per imprese e Partita IVA sono previste forme di incentivazione separate, gestite dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell'ambito del PNRR.

Un requisito tecnico da non sottovalutare: le infrastrutture devono essere nuove di fabbrica e di potenza standard, indicativamente sotto i 22 kW. L'installazione deve inoltre essere eseguita da un installatore abilitato che rilasci la dichiarazione di conformità dell'impianto: senza questo documento, la domanda di rimborso non è considerata valida.

🔌 Modelli che rientrano nei parametri del bonus

Restano tutti sotto la soglia dei 22 kW richiesta per la potenza standard e, installati da un tecnico abilitato, ottengono la dichiarazione di conformità necessaria per la domanda di rimborso:

La differenza principale tra i tre: potenza (7kW vs 22kW) e fase dell'impianto (mono vs trifase). Per un impianto domestico standard il monofase copre la quasi totalità dei casi; il trifase SolaX ha senso se già disponi di un allaccio trifase o prevedi tempi di ricarica più rapidi.

Come si presenterà la domanda

Sulla base delle edizioni precedenti, la richiesta andrà presentata online tramite l'Area Personale della piattaforma Invitalia, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Sarà necessario allegare la documentazione di spesa (fatture, pagamenti tracciabili, dichiarazione di conformità) e, al termine dei lavori, una relazione finale sottoscritta dal richiedente. I pagamenti in contanti non sono ammessi: servono bonifico, carta di credito o debito, con causale che richiami chiaramente fattura e installazione.

Entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello, il MIMIT emana il decreto di concessione dei contributi seguendo l'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a esaurimento dei fondi stanziati per l'anno.

Perché conviene muoversi già adesso, anche senza sportello aperto

È qui che si annida l'equivoco più diffuso. Il bonus funziona a rimborso su spese già sostenute: non è uno sconto immediato in fattura né una detrazione fiscale spalmata su più anni. Questo significa che aspettare l'apertura della piattaforma per acquistare e installare la wallbox non è necessario — anzi, rischia di essere controproducente, perché le finestre di domanda restano aperte per poche settimane e i fondi vengono assegnati in ordine di arrivo.

Chi installa oggi, conservando fatture e bonifici relativi a spese sostenute dal 2026 in poi, si presenta alla riapertura dello sportello già con tutta la documentazione pronta: preventivo, dichiarazione di conformità, tracciabilità dei pagamenti. È una differenza che, in una misura con dotazione annuale limitata, può determinare se il contributo arriva oppure se i fondi si esauriscono prima della propria domanda.

Le alternative già attive, mentre si attende il decreto attuativo

In attesa dell'apertura dello sportello, restano percorribili due strumenti fiscali indipendenti dal bonus MIMIT:

  • Bonus Casa (detrazione IRPEF 50%): applicabile se l'installazione della colonnina rientra in un intervento più ampio di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria dell'immobile, con recupero distribuito in dieci anni;
  • Conto Termico 3.0: disciplinato dal DM 07/08/2025, riguarda la realizzazione di infrastrutture di ricarica abbinate alla sostituzione di impianti di climatizzazione con pompe di calore — non va considerato un incentivo autonomo per la sola wallbox.

I due strumenti non sono cumulabili con il bonus MIMIT sulla stessa voce di spesa: vanno valutati come alternativa, non come integrazione.

Errori comuni da evitare

  • Pensare che lo sportello sia già aperto. Non lo è: al 10 luglio 2026 manca ancora il decreto attuativo del MIMIT.
  • Pagare in contanti. Il contributo richiede pagamenti tracciabili e documentabili.
  • Installare senza tecnico abilitato. La dichiarazione di conformità è un requisito imprescindibile per l'ammissibilità della domanda.
  • Confondere il bonus con una detrazione fiscale. È un contributo a fondo perduto erogato dopo la spesa, non uno sconto in fattura né una detrazione spalmata su più anni.
  • Aspettare per acquistare i materiali. Il bonus è retroattivo: installare ora non pregiudica il diritto al rimborso, anzi permette di arrivare pronti.

Materiale elettrico e accessori per l'installazione: cosa serve davvero

Che si scelga di installare subito o di aspettare l'apertura dello sportello, una wallbox a regola d'arte richiede materiali elettrici certificati: cavi dimensionati correttamente, magnetotermici e differenziali dedicati, canaline e frutti compatibili con l'impianto esistente. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore elettrico, il team Oniroview seleziona componenti tecnici affidabili per privati, installatori e condomìni che vogliono affrontare l'installazione senza sorprese in fase di collaudo — un dettaglio che pesa, perché la dichiarazione di conformità richiesta dal bonus non perdona impianti improvvisati.

Scopri la selezione di materiale elettrico e accessori per l'installazione sul catalogo Oniroview, oppure contatta il nostro team per una consulenza tecnica prima di procedere.

Domande frequenti sul Bonus Colonnine 2026

Il Bonus Colonnine 2026 è già attivo?

No. La misura è confermata e finanziata dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026, ma lo sportello per presentare domanda non è ancora aperto: manca il decreto attuativo del MIMIT che ne stabilirà date e modalità.

Devo aspettare l'apertura dello sportello per installare la wallbox?

No. Il bonus è retroattivo: si rendicontano spese già sostenute. Installare ora, conservando fatture e bonifici, permette di presentare la domanda già pronta appena la piattaforma riaprirà.

Quanto copre il bonus?

L'80% delle spese ammissibili di acquisto e posa in opera, fino a 1.500 euro per le persone fisiche e fino a 8.000 euro per gli interventi sulle parti comuni condominiali.

Chi può richiedere il contributo?

Persone fisiche residenti in Italia e condomìni. Titolari di ditte individuali e società sono esclusi da questa misura; per imprese e Partita IVA esistono incentivi separati gestiti dal MASE.

È cumulabile con altre agevolazioni?

No, non sulla stessa spesa. Bonus Casa e Conto Termico 3.0 restano alternative valide solo per interventi che non rientrano nel perimetro del bonus MIMIT.

Come si farà domanda?

Online, tramite l'Area Personale della piattaforma Invitalia, con accesso SPID, CIE o CNS, allegando documentazione di spesa e dichiarazione di conformità dell'impianto.